La Croce Verde di Jesi ricorda che non si può diventare un soccorritore leggendo qualche articolo  o libro, ma è necessario frequentare un corso di primo soccorso e fare pratica su casi simulati

Il Primo Soccorso

Il primo soccorso è l'aiuto che si presta alla persona o alle persone che sono state vittime di un incidente o di un malore. Tale aiuto non deve essere necessariamente, di natura medica, anzi il primo soccorritore non ha il compito di sostituirsi al sanitario che interverrà al più presto possibile. Egli deve invece preservare l'infortunato dall'aggravamento delle sue condizioni per l'intervento di cause aggiuntive. Solamente di fronte ad aspetti a lui ben noti e su cui abbia diretta conoscenza ed adeguata preparazione, effettuerà le poche manovre che l'esperienza gli suggerisce. Occorre esaminare l'infortunato cercando di non farsi prendere dall'affanno di fare qualche cosa ad ogni costo. La maggiore attenzione va rivolta in direzione dei parametri vitali: lo stato della coscienza, il respiro, le condizioni dell'apparato cardiocircolatorio.

Il decalogo del soccorritore

Ecco dieci regole d'oro che dovrebbero essere rispettate da chiunque voglia assumere il ruolo di soccorritore:

1. Non spostare le vittime di urti violenti (incidenti stradali, cadute da scale, da impalcature, ...)
2. Non estrarre i feriti incastrati all'interno di veicoli facendo compiere loro torsioni alla colonna vertebrale
3. Non trasportare traumatizzati gravi su vetture private, ma attendere pazientemente l'arrivo dell'ambulanza o seguire le indicazioni degli operatori sanitari
4. Non dare da bere alle persone in stato di incoscienza e, se coscienti, mai bevande alcoliche
5. Non estrarre frecce, coltelli ed altri oggetti vulneranti quando ancora conficcati nel corpo
6. Non lasciare applicato un laccio emostatico per più di 40 minuti
7. Non strappare pezzi di stoffa rimasti attaccati alla pelle di un ustionato. Se le ustioni sono vaste e gravi non mettere su di esse oli, pomate, spray
8. Non cercare di far rientrare ossa ed organi sporgenti da una ferita
9. Non tentare di "rimettere a posto" un' articolazione lussata (fuoriuscita dalla normale sede articolare)
10. Non tamponare sangue che fuoriesce dall'orecchio o dal naso a seguito di un trauma cranico